Rutabaga: stagione e benefici
Calendario di stagione - Rutabaga
Valori nutrizionali
Buona fonte di vitamina C e fibre, la rutabaga è ipocalorica e ricca di potassio.
Conservazione
La rutabaga si conserva molto bene: fino a 3 settimane in frigorifero e diversi mesi nella sabbia in cantina. La sua buccia spessa la protegge naturalmente dalla disidratazione. Sbucciare generosamente perché lo strato sotto la buccia può essere fibroso. Si congela bene a pezzi sbollentati.
Origine
La rutabaga è un ibrido naturale tra cavolo e rapa, probabilmente apparso in Scandinavia nel XVII secolo. Il suo nome viene dallo svedese «rotabagge» (radice rotonda). Come il topinambur, fu disprezzata in Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Conosce un rinascimento dagli anni 2010 grazie al ritorno delle verdure antiche.
Cucinare Rutabaga
Si abbina bene con
Idee ricette
- Purè di rutabaga
- Bollito con verdure antiche
- Rutabaga arrosto al miele
- Gratin di rutabaga
- Zuppa di rutabaga e carote
Lo sapevi?
In Scozia, la rutabaga si chiama «neep» ed è tradizionalmente servita in purè la sera di Burns Night, la festa nazionale scozzese dedicata al poeta Robert Burns.